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Giulia Pincerato: Tra A1 e A2

 La carriera di una pallavolista, non ha un obiettivo fisso e immutato per tutta la durata della carriera. Non c'è solo l'obiettivo di andare in Nazionale o di approdare in Serie A1, molti giocatori e giocatrici, spesso rinunciano alla Nazionale e nei Campionati, piuttosto che fare panchina in A1, si gioca titolari in A2. Giulia Pincerato ha sempre avuto la volontà di giocare, poca panca, molto titolare, e in certi casi, come sta accadendo adesso con Ferretti, si ritrova nella situazione che è lei a dirigere il gioco e ci riesce molto bene.

 Ma dove ha incominciato Giulia a giocare? A Legnaro, in provincia di Padova, sua terra natia, dove nel 1999, Giulia approda nella pallavolo giovanile, con ottimi risultati. Dopo solo una stagione, viene chiamata tra le file della Olympia Volley Padova in B2, una squadra che sarà legata anche nelle stagioni successive e che la porterà ad essere notata anche altrove. Dopo la promozione in B1, Pincerato viene chiamata dal Club Itala a partire dalla Stagione 2002-2003, dove si ritrova con la squadra in B2. La stagione è positiva, con il sesto posto nel Girone E, Pincerato cresce parecchio in quella stagione, e viene richiamata di nuovo da Padova subito per la Stagione 2003-2004. Nel 2004 inizia la sua carriera anche in Nazionale, nella formazione U19, dove conquista subito l'europeo in Slovacchia contro la Serbia-Montenegro. Dopo la proficua esperienza azzurra, a Padova, le due società di maggior spessore si uniscono per dare vita al Volley Club Padova. A Padova, con la nuova società, Giulia conquista il campionato e l'accesso all'A1. Nel 2005, Giulia conquista anche il bronzo nei XV Giochi del Mediterraneo, vincendo contro la Croazia. Nel Campionato Italiano, Giulia, però, viene ceduta alla Unione Sportiva Esperia, che approda in A2, dopo aver acquisito il titolo sportivo della Curtatone Volley. La stagione però, risulta negativa per la società cremonese, ma non per Giulia, che viene notata dal Sassuolo Volley e acquistata dalla squadra emiliana, nella stagione successiva. 

Con Sassuolo vive una bella esperienza, dove trova anche i primi titoli italiani: durante la stagione, la Unicom Starker Kerakoll Sassuolo conquista la Coppa Italia A2 femminile, e si classifica terza nel Campionato, vincendo però l'accesso alla Serie A1 contro la Lamaro Roma. Giulia viene confermata come palleggiatrice titolare per la Stagione 2007-2008 in A1, e quindi, finalmente le porte della massima serie si aprono ufficialmente, senza cessione a fine stagione. Con 24 partite disputate, Giulia contribuisce ad ogni partita nella crescita della squadra, anche se la stagione, sarà un po avara, con l'eliminazione ai quarti nella Coppa Italia, l'ingresso nei Playoff Scudetto ma con l'eliminazione ai quarti. 

 

Nella stagione 2008-2009, Pincerato trova posto come palleggiatrice titolare, nella Sirio Perugia, squadra bi-titolata nella stagione precedente. Con una squadra ridimensionata, Giulia si fa valere, specie nella fase del Europea, dove Perugia, conquista il terzo posto nella Champions League. Più difficile, risulta la stagione 2009-2010, dove la squadra finisce sesta ed eliminata nelle terz'ultime fasi della Coppa Italia  e della finale scudetto. Con una crisi finanziaria non indifferente, Perugia cede Pincerato, dove la ragazza, inizia ad essere ceduta alla fine di ogni stagione: la prima squadra che incontra è quella della Parma Volley Girls. Per Giulia, è una stagione stratosferica, con 23 partite vinte e solo 3 perse, e di conseguenza, l'accesso diretto in A1. Giulia viene presa a Villa Cortese, dove la squadra sfiora prima la Supercoppa, viene eliminata ai quarti in Coppa Italia, sfiora lo scudetto e il terzo posto nella Champions League. Una stagione da strapparsi i capelli, ma che sul personale, fa crescere Giulia, dove mette giù 53 punti nell'intera stagione. La stagione successiva, è nella Cuatto Volley Giaveno sempre in A1, dove la squadra punta all'esperienza della palleggiatrice, concludendo al stagione in nona posizione, finendo degnamente ai quarti di Playoff. Nel 2013-2014, si cambia e si va nella Volley 2002 Forlì, dove però la squadra, anche con nomi importanti, viene retrocessa in A2 con soli 5 punti conquistati in 20 partite. Giulia si ritrova di nuovo in A2, ma questa volta con la Beng Rovigo Volley. Giulia, con quella squadra, mette giù ben 135 punti, conducendo la squadra fino alla semifinale promozione e alla finale della Coppa Italia, dove però, viene conquistata da Bolzano.

Nella stagione 2015-2016, per Giulia arriva un'offerta dalla Clubul Sportiv Municipal București, che accetta per disputare il suo primo campionato al di fuori dell'Italia. La stagione risulta positiva, con il terzo posto in campionato e la conquista della Challenge Cup contro la squadra turca della İdman Ocağı Spor Kulübü. Giulia rimane solo una stagione, dove viene chiamata dalla Neruda Volley per affrontare la stagione di Serie A1 2016-2017. Con Bolzano, Giulia ha una stagione discreta, con 66 punti realizzati e l'ottavo posto in Campionato, utile per accedere alla finale scudetto, che si ferma però subito agli ottavi dopo lo scontro con l'Imoco Volley Conegliano.

La stagione 2017-2018, vede l'occasione di tornare in un top club come la Liu-Jo Nordmeccanica Modena. Per Giulia, è un'esperienza che può risultare utile, e che fino adesso, ha portato anche a delle belle prestazioni, come la gara di andata dei quarti di Coppa Italia, con l'infortunata Francesca Ferretti, Pincerato ha dato il meglio di se, cambiando il ritmo di gioco e portando a casa la vittoria. Riuscirà Giulia a restare a Modena o vedrà altri cambiamenti in futuro?

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Sono nato a Modena, città di Motori e di Pallavolo, il 24 Gennaio del 1994. Fin da piccolo, in famiglia, abbiamo avuto la passione per queste due cose, coltivandole attraverso gli eventi in televisione e dal vivo, tra il palazzetto e l'aria aperta degli autodromi.

Alberto Marinelli

Alberto Marinelli - Volleyball and Racing photos

Vedere i più importanti eventi sportivi, attraverso la mia lente, il mio occhio e la mia mente sempre dando il meglio di me nelle mie capacità.

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