CIGT Sprint: Lorenzo Ferrari e Marco Agostini campioni italiani nel Sprint al Mugello


CIGT SPRINT ROUND 4 - GARA 1 GALLERY


Gara 1 - E’ di Daniel Mancinelli e Vito Postiglione (Audi R8 LMS) la vittoria in gara-1 del 4° ed ultimo round del Campionato Italiano Gran Turismo Sprint disputata al Mugello Circuit. La vittoria dell’equipaggio di Audi Sport Italia è arrivata nel post gara dopo la penalizzazione di 5 secondi per partenza irregolare all’uscita della safety car comminata dai commissari sportivi a Frassineti-Ghiotto, primi sotto alla bandiera a scacchi. Per effetto della penalizzazione, l’equipaggio di Imperiale Racing retrocede in seconda posizione davanti a S.Mann-Cressoni (Ferrari 488 GT3 Evo-AF Corse), primi della GT3 PRO-AM, e si portano a nove punti dai leader della classifica provvisoria, Ferrari-Agostini (Audi R8 LMS). In GT3 AM successo di Schirò-Earle (Ferrari 488 GT3 Evo-Kessel Racing), in GT4 primo posto di Di Giusto-Pera (Porsche Cayman-Ebimotors) e titolo GT4 AM a Luca Magnoni e Diego Di Fabio (Mercedes AMG GT4-Nova Race), mentre nella GT Cup sono saliti sul gradino più alto del podio Linossi-Vebster (Ferrari 488 Challenge Evo-Easy Race), che si confermano leader della classifica provvisoria.


E’ stata una gara non facile, caratterizzata dalla bagarre del primo giro che ha coinvolto in un incidente ben quattro vetture, che ha imposto la bandiera rossa e uno stop di oltre mezz’ora, e da una safety car che ha neutralizzato la gara nelle ultime battute. I portacolori dell’Imperiale Racing hanno sempre condotto la gara, grazie alla partenza dalla pole di Frassineti e da un secondo stint di Ghiotto abile a controllare il ritorno di Vito Postiglione (Audi R8 LMS). Il pilota lucano, in coppia con Daniel Mancinelli, ha disputato la sua miglior gara della stagione, cercando di portare via punti nella corsa al titolo agli avversari dei compagni di squadra Ferrari-Agostini. Questi ultimi, hanno pagato l’handicap tempo di 25 secondi e, dopo un primo stint in quarta posizione del giovane pilota piacentino, sono precipitati nelle retrovie, nonostante un grintoso Agostini che nel finale ha recuperato diverse posizioni, chiudendo al sesto posto. Nel post gara è arrivata la doccia fredda per Frassineti-Ghiotto, vincitori in pista, che sono stati penalizzati di 5 secondi per partenza irregolare dopo l’uscita della safety car, retrocedendo in seconda posizione e regalando a Mancinelli-Postiglione la loro prima vittoria stagionale. Il podio della penultima gara della stagione è stato completato dal terzo posto di Mann-Cressoni, che permette al giovane Simon di portarsi al comando della classifica GT3 PRO-AM con due punti di vantaggio su Cecotto-Perolini (Lamborghini Huracan-LP Racing), terzi nella classifica di categoria alle spalle di Guidetti-De Luca (Honda NSX GT3-Nova Race), settimi assoluti. A ridosso del podio hanno concluso Comandini-Zug (BMW M6 GT3-Ceccato Racing), davanti a Basz-Greco (Ferrari 488 GT3 Evo-Easy Race), con il pilota piemontese ancora in corsa per il titolo assoluto nonostante i 13 punti di distacco dai portacolori Audi. La top ten è completata dal nono posto di Schreiner-Hudspeth (Ferrari 488 GT3 Evo-AF Corse) e dal decimo di Schirò-Earle (Ferrari 488 GT3 Evo-Kessel Racing) che rimette in gioco il pilota veneto nella corsa al titolo AM, la cui classifica vede il pilota turco Cuhadaroglu (Ferrari 488 GT3 Evo-Kessel Racing) al comando nonostante il ritiro per incidente al via della gara, con due punti di vantaggio su Erwin Zanotti (Honda NSX GT3-Nova Race) e dieci su Schirò.


Già assegnato nell’ultimo round di Imola il titolo GT4 PRO-AM a Mattia Di Giusto (Porsche Cayman-Ebimotors), in gara-1 al Mugello Luca Magnoni e Diego Di Fabio si sono laureati campioni della GT4 AM, categoria che li ha visti secondi sotto alla bandiera a scacchi alle spalle di Neri-Fascicolo (BMW M4 GT4-Ceccato Racing) e davanti alle due Porsche Cayman dell’Autorlando di Cerati-Ghezzi e Baruchelli-Fratti. Nella GT4 PRO-AM è arrivata la settima vittoria di Pera-Di Giusto, imprendibili dopo la grande partenza del pilota toscano e la regolarità nel secondo stint del conduttore friulano, conquistata davanti a Ferri-Bettera (Mercedes AMG GT4-Nova Race) e ai compagni di squadra Romani-Carboni.

E’ una vittoria importante nella corsa al titolo GT Cup quella ottenuta da Francesca Linossi e Daniel Vebster. L’equipaggio dell’Easy Race alla vigilia del week ed toscano era al comando della classifica provvisoria in coabitazione con Demarchi-Risitano (Ferrari 488 Challenge-SR&R) e tallonati ad un solo punto da Mugelli-Pegoraro (Lamborghini Huracan-Best Lap), ma ora, con i 20 punti conquistati, ed una prima gara non favorevole agli avversari, Linossi-Vebster possono affrontare l’ultimo appuntamento stagionale con maggiore tranquillità, grazie alle 14 lunghezze di vantaggio su Demarchi-Risitano, settimi al traguardo. I portacolori dell’Easy Race sono passati a condurre all’ottavo passaggio, quando Barri (Lamborghini Huracan ST-Team Italy), al comando sin dal via, è stato costretto a rientrare ai box per un problema ai freni, lasciando la testa al giovane pilota svedese. Nel secondo stint, la Linossi non ha avuto problemi a mantenere la prima posizione, concludendo sotto alla bandiera a scacchi davanti al danese Brunsborg (Ferrari 488 Challenge Evo-AF Corse) e a Giammarco Levorato (Porsche 991 4.0-Tsunami RT), entrambi al via da soli e al debutto nella serie tricolore. A ridosso del podio ha concluso un’altra 488 Challenge, quella di Sartingen-Lopez (RS Racing), che ha preceduto le due 991 4.0 dei fratelli Carlo e Lino Curti (Tsunami RT) e Riva-Berton (Krypton Motorsport), seguiti da Demarchi-Risitano, scivolati al settimo posto finale dopo una penalizzazione per cambio irregolare. Tanta sfortuna, invece, per Mugelli-Pegoraro, fuori per incidente nella bagarre del primo giro, ora terzi in classifica generale a 15 punti dai leader del campionato.


GARA 2 - Sono Lorenzo Ferrari, 18enne piacentino, e Riccardo Agostini, 27enne padovano, al volante dell’Audi R8 LMS, i Campioni Italiani Gran Turismo Sprint 2021. Il responso è arrivato dall’ultima delle otto gare della stagione disputata al Mugello Circuit, vinta da Baruch-Segù (Mercedes AMG GT3-Antonelli Motorsport) davanti a Cecotto-Perolini (Lamborghini Huracan- LP Racing) e S.Mann-Cressoni (Ferrari 488 GT3 Evo-AF Corse), nella quale i portacolori di Audi Sport Italia hanno chiuso al quinto posto. Nella classifica finale i portacolori di Audi Sport Italia hanno concluso a quota 69 precedendo Alex Frassineti (60), Matteo Greco (59), Daniel Mancinelli e Vito Postiglione (54), Luca Ghiotto (51), Fabrizio Crestani (50), Jacopo Guidetti e Francesco De Luca (46). L’ultima gara della stagione ha assegnato anche gli altri titoli ancora in palio a S.Mann-Cressoni (GT3 PRO-AM), Murat Cuhadaroglu (GT3 AM) e Linossi-Vebster (GT CUP) che vanno ad aggiungersi a quelli già vinti nelle precedenti gare da Mattia Di Giusto (GT4 PRO-AM) e Magnoni-Di Fabio (GT4 AM).


Una vittoria, due secondi posti e punti acquisiti in tutte le gare, ovvero una stagione molto regolare per i neo campioni italiani Ferrari e Agostini. Anche in gara-2 i portacolori di Audi Sport Italia hanno portato a termine una gara molto accorta, chiudendo in sesta posizione, al termine di un week end che non li ha visti primeggiare come in altre occasioni. La gara è stata, comunque, intensa e ricca di colpi di scena, vissuta sul duello a distanza con Alex Frassineti, diretto antagonista alla corsa per il titolo, coadiuvato sulla Lamborghini Huracan dell’Imperiale Racing da Luca Ghiotto. Quest’ultimo, scattato dalla pole, è rimasto sempre in testa nonostante l’ingresso della safety car nel corso del promo giro per l’uscita di Delacour, mentre al cambio pilota Frassineti ha dovuto recuperare posizioni dopo aver scontato ai box l’handicap tempo di 10 secondi. E proprio in una fase di sorpasso di un doppiaggio, al 17° giro, il pilota di Civitavecchia, in quarta posizione, si è toccato dapprima con Mancinelli e poi con Comandini, forando un pneumatico che lo ha costretto ai box. A questo punto a salire in cattedra è stato Baruck, che aveva preso il volante della Mercedes AMG GT3 dall’ottimo Segù, che è andato a completare la sua rimonta conquistando al 20° giro la testa della gara. Sotto alla bandiera a scacchi i portacolori dell’Antonelli Motorsport hanno preceduto per appena tre decimi Cecotto-Perolini (Lamborghini Huracan-LP Racing), anche loro autori di una entusiasmante rimonta, e S.Mann Cressoni (Ferrari 488 GT3 Evo-AF Corse). Con il terzo posto, il giovane pilota statunitense, Simon Mann, si è laureato campione della GT3 PRO-AM nonostante abbia concluso a pari punti in classifica con Perolini-Cecotto, ma con tre vittorie all’attivo rispetto ad una dei portacolori dell’LP Racing. A ridosso del podio hanno concluso De Luca-Guidetti (Honda NSX GT3-Nova Race) al termine di una gara entusiasmante, grazie ad un bello scatto al via di Guidetti che ha permesso a De Luca di uscire al comando, chiudendo poi davanti a Ferrari-Agostini, solo quinti, ma orma irragiungibili in classifica finale, e Basz-Greco (Ferrari 488 GT3 Evo-Easy Race), che permette al giovane pilota piemontese di conquistare la terza posizione in campionato. In settima posizione si sono classificati Di Amato-Naussbaumer (Ferrari 488 GT3 Evo-RS Racing), davanti a Frassineti-Ghiotto, Leo-Peklin (Lamborghini Huracan-VSR) e Mancinelli-Postiglione, vincitori di gara-1, penalizzati di oltre 1 minuto per irregolarità nelle procedure di cambio pilota. Con il 12° posto assoluto in coppia con Davide Fumanelli ed il primo tra i piloti AM, il pilota turco Murat Cuhadaroglu (Ferrari 488 GT3 Evo-Kessel Racing) si è laureato campione AM, precedendo in classifica Niccolò Schirò ed Erwin Zanotti.


Gara-2 è stata una passerella finale per i campioni italiani 2021, Mattia Di Giusto (GT4 PRO-AM) e Magnoni-Di Fabio (GT4 AM) che avevano chiuso anzitempo la corsa al titolo. Il portacolori dell’Ebimotors, in coppia con Riccardo Pera, ha fatto sua l’ottava vittoria della stagione davanti a Ferri-Bettera (Mercedes AMG GT4-Nova Race) e ai compagni di squadra Romani-Carboni. Nella classifica finale Di Giusto chiude a pari punti con il proprio coequipier Pera, ma il titolo va al pilota friulano per il maggior numero di partecipazioni, mentre in terza posizione conclude la stagione Fulvio Ferri.

Anche i neo campioni della GT4 AM, Magnoni-Di Fabio, non si sono accontentati del titolo conquistato con una gara di anticipo e in gara-2 hanno voluto festeggiare con la loro quarta vittoria stagionale davanti a Neri-Fascicolo (BMW M4 GT4-Ceccato Motors), secondi in campionato, mentre sul terzo gradino del podio sono saliti Baruchelli-Fratti (Porsche Cayman-Autorlando) che hanno preceduto i compagni di squadra Cerati-Ghezzi.Tuttavia sulla GT4 pende un ricorso tecnico, da parte di Nova Race, inoltrato al termine di gara-1, nei confronti delle Cayman dell’Ebimotors e dell’Autorlando.

Un titolo ampiamente meritato per Francesca Linossi e lo svedese Daniel Vebster, equipaggio inedito ma subito veloce e performante. Il trionfo è arrivato in gara-2 che ha visto i portacolori dell’Easy Race concludere in seconda posizione alle spalle dell’ex kartista Giammarco Levorato (Porsche 991 4.0-Tsunami RT) e davanti agli avversari diretti per la corsa al titolo, Demarchi-Risitano (Ferrari 488 Challenge-SR&R). I portacolori dell’Easy Race hanno occupato la quarta posizione nel primo stint con Francesca Linossi e hanno attaccato nel finale con il giovane pilota svedese, bravo ad agguantare la seconda posizione in rimonta e nulla hanno potuto Demarchi-Risitano, autori, comunque di un bel week end e di una stagione positiva che li ha visti al secondo posto nella classifica generale. Per Gianmarco Levorato si è trattato di un bel week end d’esordio nella serie tricolore che gli ha riservato una vittoria ed un terzo posto, week end da dimenticare, invece, per Mugelli-Pegoraro (Lamborghini Huracan-Best Lap), a secco di punti dopo l’incidente di gara-1 che ha impedito loro di scendere in pista nell’ultima gara della stagione e lottare per il titolo. Per loro, comunque, è arrivato un terzo posto in campionato davanti a Berton-Riva (Porsche 991 4.0-Krypton Motorsport) e Dionisio-Barri (Lamborghini Huracan-Team Italy).



Alberto Marinelli

Sono nato a Modena, città di Motori e di Pallavolo, il 24 Gennaio del 1994. Fin da piccolo, in famiglia, abbiamo avuto la passione per queste due cose, coltivandole attraverso gli eventi in televisione e dal vivo, tra il palazzetto e l'aria aperta degli autodromi.

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